martedì 11 dicembre 2012

Ottenere Protocollo RNE, CIE e SINCRE

RNE (che sta per Registro Nacional Estrangeiro) è il numero che viene associato ad ogni straniero che intenda risiedere legalmente in Brasile. Quando uno straniero entra in Brasile con visto, deve presentarsi, entro 30 giorni, presso la Polizia Federale per essere registrato come straniero residente nel paese. Durante questa procedura di registrazione in cui vengono registrati tutti i dati anagrafici, foto e impronte digitali, ad ogni straniero viene associato un numero di registro, un protocollo RNE.

Sempre in questo momento viene rilasciato il SINCRE (Sistema Nacional de Cadastramento de Registro de Estrangeiro), che è un estratto dei dati anagrafici, e una specie di carta di identità temporanea chiamata "Registro e expediçao da CIE". Quest'ultimo documento, che contiene anche una foto, insieme al SINCRE, può essere utilizzato a tutti gli effetti come documento di identità temporaneo.
Il documento di riconoscimento ufficiale per gli stranieri sarebbe la CIE ossia la Cédula de Identidade de Estrangeiro (o Carteira de Identidade de Estrangeiro), paragonabile alla nostra Carta d'Identità. La CIE però viene rilasciata solo dopo alcuni mesi dal momento in cui si effettua la registrazione presso la Polizia Federale. Molti confondono i vari documenti, quindi riassumo per chiarezza:
  • RNE (Registro Nacional Estrangeiro): si tratta del numero associato allo straniero che entra con visto e si registra presso la polizia federale. Importante, ci si deve presentare presso la polizia federale entro 30 giorni dall'entrata nel paese.
  • SINCRE (Sistema Nacional de Cadastramento de Registro de Estrangeiro): estratto dei dati anagrafici che contiene anche numero RNE. Rilasciato nel momento che si registra presso la polizia federale.
  • Registro e Expediçao da CIE: documento temporaneo con foto ottenuto insieme al SINCRE nel momento in cui ci si registra presso la Polizia Federale.
  • CIE (Cédula de Identidade de Estrangeiro): è la carta d'identità per stranieri ed è pronta solo dopo 6 mesi (almeno) dal momento in cui ci si è registrati presso la polizia federale.
Visti i tempi lunghissimi per il rilascio della CIE, è buono sapere che questa potrà essere sostituita temporaneamente con il SINCRE e il Registro di richiesta di CIE. Tale documentazione sarà infatti considerata equivalente alla CIE per tutte le pratiche che la richiedono, come ad esempio la carteira de trabalho (documento brasiliano equiparabile al nostro vecchio libretto di lavoro) o l'apertura di un conto in banca (link).

2 commenti:

  1. Ciao Giampiero,
    sapresti dirmi che documenti occorrono e quali sono le procedure per richiedere la carteira de trabalho?
    E soprattutto quanto tempo occorre per la sua emissione dal momento in cui se ne fa richiesta ed essere in regola per essere assunto?
    Sai se è possibile cominciare a farne richiesta dall'Italia in vista di un trasferimento in Brasile per accorciare i tempi?
    Grazie
    Vito

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  2. Salve Vito.
    Non mi risulta che sia possibile richiederla dall'Italia.
    Per prima cosa è necessario entrare nel paese con Visto di Lavoro (e quindi avere già un'impresa brasiliana che ti ha richiesto e ti ha permesso di ottenere il visto).
    Dopo essere entrati nel paese, occorre presentarsi presso la Policia Federal per registrare l'ingresso e ottenere RNE e SINCRE (il rilasco è immediato, ma occorre prendere un appuntamento per presentarsi alla policia federal e potrebbero volerci un paio di settimane prima di avere una data libera).
    Successivamente ci si deve recare presso una "Delegacia Regional do Ministério do Trabalho e Emprego" per sollecitare la "Carteira de trabalho", e nel giro di una settimana normalmente arriva.
    I documenti specifici da presentare ti conviene leggerli sul sito di quella delegacia, possono variare di stato in stato.
    Per ora ti saluto... e in bocca al lupo

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